Fondazione Cure

Onlus

P.Iva 97365160155





HIV e riproduzione



L’introduzione di terapie antiretrovirali altamente efficaci e combinate, nel 1996, ha portato un sostanziale cambiamento nella aspettativa di vita e nella qualità della vita dei pazienti HIV positivi. L’efficacia della terapia ha finalmente consentito a numerose donne HIV positive di poter esprime e realizzare il desiderio di maternità che, negli ultimi anni, si è tradotto in un numero crescente di gravidanze con esito positivo. Secondo il registro europeo, cui il nostro Paese partecipa proprio con il coordinamento di 5 ricercatori attivi anche nella Fondazione CURE, i parti di donne HIV positive con adeguate terapie antiretrovirali sono oltre 400 l’anno con un tasso di trasmissione dell’infezione al neonato inferiore o uguale all’1%. Con un aumento di circa il 15% annuo. Il passo successivo che la ricerca scientifica deve compiere è quello di salvaguardare la salute delle donne HIV positive durante e dopo la gravidanza e garantire loro la possibilità di diventare “madri di neonati sani”. Per ottenere questo risultato la Fondazione CURE si è impegnata in uno studio denominato TARGET (Terapia AntiRetrovirale in Gravidanza e Tossicità - Studio di coorte per valutare la tossicità e l'efficacia del trattamento antiretrovirale sulla donna gravida, la gravidanza, il feto e il neonato tramite indagini immunovirologiche e farmacocinetiche.) che vuole monitorare e analizzare l’eventuale tossicità della terapia antiretrovirale in gravidanza.